Coronavirus: mappa del contagio, dati OMS (update)

Coronavirus: mappa del contagio, dati OMS (update)

Aggiornamento (31/01/2020, 11.50) Il puntino rosso comparso oggi in prossimità di Roma indica i due primi casi di contagio accertati in Italia dalle autorità. Si tratta di due turisti provenienti dalla Cina e sbarcati nel nostro paese ormai da qualche giorno. Rafforzate le misure di controllo e prevenzione in tutto il territorio.

l numero totale dei casi confermati a livello globale è in questo momento pari 9.776 con 213 decessi e 187 guarigioni. Per ulteriori update rimandiamo alla mappa, costantemente aggiornata.

Articolo originale (28/01/2020, 08.30) La diffusione di un’informazione corretta e non viziata da interessi o notizie infondate è la prima arma che abbiamo per fronteggiare l’emergenza coronavirus insieme ovviamente all’adozione di misure preventive per evitare nel concreto che l’agente patogeno (2019-nCoV) possa diffondersi ulteriormente. Perché l’epidemia non diventi pandemia è necessario anzitutto creare consapevolezza dei rischi che comporta, di come evitarli, facendo attenzione a non creare un clima di tensione che non farebbe altro se non innescare comportamenti irrazionali e deleteri per tutti.

Coronavirus, la mappa con ricoveri e decessi

Abbiamo già elencato in un articolo dei giorni scorsi le fonti d’informazione istituzionali e affidabili alle quali far riferimento per gli aggiornamenti in merito, togliendo di mezzo ingiustificati allarmismi e teorie del complotto che purtroppo come spesso accade in situazioni di questo tipo trovano terreno fertile sulle bacheche dei social. Aggiungiamo ora all’elenco quella che potrebbe essere definita una mappa del contagio messa online dal Center for Systems Science and Engineering e costantemente aggiornata sulla base dei dati pubblicati sia dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sia da altre fonti certificate di Cina, Europa e Stati Uniti. La dashboard è realizzata sulla piattaforma GIS di Esri.

Per ogni area geografica mostra graficamente il numero di ricoveri e decessi. Come si può vedere nell’immagine qui sotto la zona più colpita è quella che circonda la città di Wuhan, capoluogo cinese in cui tutto sembra essere iniziato e messo in quarantena nel tentativo di arrestare la propagazione del coronavirus.

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